Hatha Yoga

Venite a provare una LEZIONE GRATUITA:

QUANDO: Giovedì

ORE: 19:00/20:00

DOVE: Tempio della Luna, Milano (MM1 Gorla)

QUANDO: su richiesta

ORE: su richiesta

DOVE: OndaPsi, Vimercate (MB)


PARLIAMO DI HATHA YOGA

La parola Yoga è ormai sulla bocca di tutti, ed ogniuno ha un’idea molto vaga ed esotica di questa pratica. Sono in pochi, anche tra i praticanti che conoscono l’infinita tradizione, storia e cultura che esprime questa breve parola. In questa sezione cercherò di chiarire un pochino le idee ai curiosi, partendo dal fatto che lo yoga NON è SOLO una pratica fisica, corporale. Si tratta di una disciplina tradizionale che si avvale di esercizi fisici per raggiungere lo stato di quiete mentale necessario a meditare. Quindi l’obiettivo primo di un praticante di yoga non dovrebbe essere la perfezione della posizione, ma bensì la serenità e tranquillità che questa posizione dona al nostro corpo e quindi alla nostra mente ed al nostro spirito. Vero è che più la nostra posizione, o posa, in sanscrito asana, è vicina alla perfezione, maggiormente potremo godere dei massimi benefici della stessa.

PERCHÈ FUNZIONA?

Nuthan Manohar

Cerchiamo di capire ora come mai queste posizioni, queste asanas ci donano uno stato di benessere e rilassamento fisico e mentale. Da un punto di vista occidentale, tutta l’attività dello yoga altro non è che un ottima ginnastica. Lavoriamo sempre seguendo il nostro respiro, quindi avremo una pratica aerobica che porta ossigeno alla muscolatura. Le asanas sono studiate per andare a mobilizzare in maniera dolce tutte le articolazioni del corpo, sciogliendo e liberando tensioni e resistenze ad esse legate, donando flessibilità ed agilità al praticante.

Sujith Sudakaran

Per mettere in moto le articolazione i muscoli ad esse connessi vengono debitamente attivati, strechati e spesso massaggiati, pensiamo al bellissimo massaggio addominale che ci donano tutte le posizioni di torsione e costrizione addominale, come Pashimmottanasana. I muscoli così attivati rimangono flessibili, irrorati di sangue ed ossigeno, e tonici. Non stiamo parlando del muscolo marmoreo del culturista, ma stiamo parlando della tonicità sana del muscolo che è in grado di ben sostenere le ossa a lui connesse, e che ci permette di funzionare quotidianamente privi di dolori, limitazioni o contratture fastidiose.

Subi Surendran

Se invece vogliamo prendere in esame il punto di vista orientale sull’argomento troviamo delle spiegazione completamente diverse del perchè lo yoga, come il massaggio e tutte le altre discipline olistiche orientali siano efficaci.

Nuthan e Subi

Rimanendo nell’ambito della tradizione indiana si sostiene che il nostro corpo non sia costituito soltanto da ossa, sangue e fibre muscolari, ma anche e soprattutto sia un corpo di energia. In sanscrito si parla di Prana, la traduzione letterale con energia è decisamente impropria e lacunosa. Forse soffio vitale, o energia cosmica possono rendere un pochino meglio il concetto ma siamo ancora lontani. Si tratta infatti di una forza che scorre dentro ed attorno a noi, come anche in ogni altro essere vivente e non del creato. Per quanto riguarda il corpo umano (ed anche animale) si sostiene che il prana scorra all’interno di vie ben definite, possiamo immaginarci un altro sistema sanguigno o linfatico a se stante, che scorre lungo il nostro corpo.

Sujith Sudakaran

Queste vie di trasporto, o canali prendono il nome di Nadi, e si srotolano dal più profondo del nostro corpo, fino alle periferie più estreme e persino altre i limiti fisici della nostra pella. Ogni volta che s’incrociano tre o più Nadi vediamo nascere un centro energetico, un Chakra, un fulcro di prana che lo immaginiamo come un vortice di energia pura all’interno di noi. Tra questi Chakra ricordiamo i 7 pricipali (Muladhara, Svadhisthana, Manipura, Anahata, Vishudha, Ajna, Sahasrara) ed i Punti Marma usati dalla medicina tradizionale ayurvedica.

Subi, Nuthan ed io

Gli antichi Rishis, saggi indiani, capirono il legame profondo tra questo flusso di energia e la salute fisica, mentale e spirituale dell’essere umano. Seguendo i loro insegnamenti sono arrivate a noi oggi le asanas dello yoga come mezzo per raggiungere l’equilibrio del prana nel corpo e quindi la serenità. Quando lo yoga iniziò ad essere praticato, non si ragionava su muscoli coinvolti, o le articolazioni messe in movimento, erano completamente focalizzati soltanto su questi concetti energetici, quindi ogni asana ha la funzione di liberare il corpo dai blocchi fisici (contratture ecc) e mentali/emozionali. E qui vi introduco nel mondo più profondo dello yoga, in cui non esistono solo le asanas, ma esistono anche esercizi specifici di respirazione, detti Pranayama, esistono posizione delle mani che promuovono il benessere, dette Mudra; e moltissimi altri aspetti che scoprirete voi stessi andando avanti con la pratica.


Ho deciso di studiare lo stile più tradizionale di yoga lo Hatha Yoga, e per farlo mi son recata nella non così lontana India, dove ho frequentato un mese intensivo di lezioni in un centro isolato dalla civiltà. In dettaglio si è trattato del AyurYoga Eco-Ashram, che al termine dell’esperienza mi ha rilasciato un attestato che certifica la mia formazione da insegnante di Hatha Yoga certificata Yoga Alliance (RYS 200 Yoga Alliance) correva l’anno 2014. Dopo di chè non ho mai smesso di praticarlo ed insegnarlo. Non mi ritengo una praticante di altissimo livello, molte pose avanzate non sono ancora alla mia portata, ma l’aver vissuto in india per tutta la mia infanzia mi permette di insegnare uno yoga molto più tradizionale, con spesso accenni di cultura, e spiegazioni dettagliate su varie curiosità. Per il resto sono sempre pronta a crescere, il mio percorso formativo non è ancora concluso e spero mai si concluderà.


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