Drenaggio Liquidi

Gambe pesanti,

ritenzione idrica

pelle a buccia d’arancia?

È giunto il momento di drenare!

Una vita sedentaria, l’alimentazione sbagliata ed un apporto di liquidi insufficiente può causare la ritenzione idrica nel corpo, specie il quello delle donne che è più predisposto. Le spiacevoli conseguenze le conosciamo bene: pesantezza, dolore al tatto, effetto buccia d’arancia, fino ad arrivare alla cellulite. Sicuramente il metodo più efficace per contrastare questa problematica è scegliere una vita più attiva fisicamente ed un’alimentazione più corretta per il nostro corpo. A sostegno di queste scelte, possiamo farci aiutare da un ciclio di massaggi specifici per “sgonfiare” le zone interessante, drenandole.

Drenaggio gamba
Drenare gli arti inferiore ci garantisce leggerezza.
 

Benefici di un massaggio drenante

Prima di iniziare un massaggio drenante bisogna essere sicuri che sia la tipologia di massaggio di cui abbiamo bisogno: un buon operatore attraverso poche domande e un contatto palpatorio è in grado di darci un riscontro immediato.
Se il nostro fastidio è dovuto effettivamente ad un eccesso di liquidi intrappolati negli strati subcutanei, allora i benefici saranno immediati. Già al termine del massaggio ci sentiremo sensibilmente più leggeri ed avremo la sensazione che la porzione di corpo interessata sia più “svuotata”, meno turgida. Nelle ore successive al massaggio avremo lo stimolo di recarci frequentemente al bagno.

Sistema Linfatico

Il nostro Sistema Linfatico ricopre l’intero nostro corpo.

Inutile ricordare che un massaggio isolato non potrà garantire un risultato duraturo nel tempo. In particolar modo per quanto riguarda il massaggio drenante. I liquidi linfatici del nostro corpo si spostano molto lentamente, ci sarà bisogno di cicli di massaggi frequenti e per periodi lunghi, di modo da ottenere un risultato che poi possa essere mantenuto con degli incontro sporadici.

Oltre ad un alleggerimento degli arti, liberare la ritenzione idrica favorisce lo smaltimento di tossine e prommuove il sistema immunitario. Quindi consiglierei un massaggio drenante o linfodrenante non solo a chi ha problemi di cellulite, ma anche a chi è soggetto ad allergie, intossicazioni o con le difese immunitare basse. Ottimo anche per combattere le rughe e prevenire le smagliature durente la gravidanza.

 

Come si svolge un drenaggio manuale?

Ad alcuni potrebbe sorgere il quesito su come si svolga un massaggio di drenaggio manuale, meglio conosciuto come massaggio drenante o linfodrenante. Per fare un pochino di chiarezza isoliamo alcune tecniche che si possono usare e specifichiamo il lavoro di un buon professionista.

Tutti i massaggi drenano. Quest’affermazione è decisamente vera. Ma non tutti allo stesso modo, molti lavorano sia sul drenaggio linfatico che sul ritorno venoso. Per avere un’efficacia mirata sui sistema linfatico è importante che il massaggio sia superficiale, leggero e ritmico. La tecnica conosciuta come Linfodrenaggio Vodder è a mio avviso la migliore in circolazione: garantisce risultati immediati e duraturi. Si lavora direttamente sulla pelle con l’unico ausilio del borotalco.

Taping linfatico

Taping linfatico: ottimo aiutante per continuare il drenaggio per giorni.

A questa tecnica si può affiancare l’utilizzo del Taping con specifico lavoro linfodrenante garantito dalla forma a “polipo”. Questo permetto di continuare il lavoro dell’operatore anche nei giorni in cui il massaggio non viene effettuato.

Per concludere sottolinerei l’effetto drenante che può avere un buon massaggio tradizionale Thai: la sua ritmicità, le pressioni profonde e le mobilizzazioni articolari garantiscono un drenaggio emo-linfatico che possiamo valutare noi stessi nelle ore subito successive alla pratica.


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