Come si pratica: su lettino professionale da massaggio, con borotalco.

Durata: 50 minuti (preso in considerazione un distretto per volta)

Perchè provarlo: metodo scientifico con efficacia indubbia, avvertiamo i risultati già dopo il primo incontro.


IL MASSAGGIO

Dagli studi clinici del fisioterapista e biologo Emil Vodder e di sua moglie Estrid, nel 1932 viene messo a punto il metodo di linfodrenaggio manuale più efficace che abbiamo in circolazione.

Le manualità si svolgono su tutto il corpo ed il loro scopo primario è di smuovere quei liquidi che per qualsiasi ragione si sono accumulati in una determinata zona. Utile quindi per contrastare gli effetti degli edemi di ogni genere, anche post operatori. Svolge un ruolo importante anche nel trattamento della panicopatia, più nota come cellulite o effetto buccia d’arancia.

L’effetto anticellulite o drenante lo dobbiamo alle manualità lente che coinvogliano lentamente l’acqua in eccesso negli interstizi cellulari verso le più vicine basi linfatiche, i linfonodi e da qui poter essere smaltita.

Massaggio piacevole e rilassante ha come effetti annessi al drenaggio dei liquidi quello di smaltire più rapidamente le tossine e le scorie presenti nel nostro corpo e di aumentare esponenzialmente la presenza di linfocini nel corpo, aumentando quindi le nostre naturali difese contro i patogeni esterni. Siccome il nostro corpo non è altro che un sistema cibernetico, ogni distretto non può essere isolato dal resto, quindi lavorando sul flusso linfatico andiamo ad aiutare anche il reflusso venoso, migliorando esponenzialmente la micro circolazione.

Essendo un massaggio lento, si suddivide il corpo in zone che vengono affrontate in sedute separate. I risultati che possiamo notare rapidamente sono la riduzione della circonferenza cosce e addome, la diminuzione di borse sotto gli occhi ed occhiaie, leggerezza percepita negl’arti. Per un risultato ottimale si consigliano almeno 10 incontri consecutivi, con cadenza bisettimanale, essendo un massaggio che va a ristabilire un nuovo equilibrio, va a reimpostare un nuovo ritmo ha bisogno di tempo affinchè il corpo si abitui ed adotti il nuovo sistema di eliminazione della linfa.

IL TAPING LINFATICO

Siccole lo smaltimento dei liquidi in eccesso ne corpo è un lavoro molto lento possiamo avvalerci del valido aiuto del Taping linfatico.

Si tratta di un nastro adesivo di recente invenzione, dall’inglese tape appunto, che posizionato secondo alcune modalità potrebbe aiutare il reflusso linfatico. Non ha controindicazioni, per chi non è allergico alle colle. Si può applicare su tutti i tipi di pelle, anche quelli che normalmente non massageremmo. Si tratta di un ottimo alleato per raggiungere inmaniera più celere un risultato e farlo durare nel tempo.

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