Ebbene sì: ti odio perchè odio me stesso!
E sicciome odio e amore non sono altro che le due facce della stessa medaglia: sarò in grado di amarti solo quando avrò imparato ad amare me stesso.
Realizzare che sono proprio le cose che non ci piacciono di noi a darci fastidio negl’altri è difficilissimo. Ammettere a noi stessi che siamo uguali a quella persona che tanto disdegnamo, quasi impossibile. Eppure, se vi fermate un istante a riflettere (ci si riflette in uno specchio, ricordatevelo, dentro di noi), non potrete far altro che fare i conti con la realtà. Siccome è stato più facile odiare l’altro, proviamo quindi ad amarlo per i suoi difetti, proviamo a trasformare il nostro odio in compassione, a guardarlo con dolcezza. Poi, piano piano gireremo quella dolcezza anche verso di noi e proveremo compassione per quelle parti di noi che abbiamo odiato ed inizieremo ad accettarle, ad accettarci per quello che siamo, ad amarci veramente.
Rugiada


